Remarketing: le 4 Vie per il Successo

By Digital Chef - Advertising, Email Marketing, Google AdWords
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Come ottenere ottimi risultati dal Remarketing?

Remarketing è un termine ampio usato per individuare differenti tecniche di marketing, che hanno tutte come scopo quello di riportare i visitatori sulla vostra pagina web, al fine di indurlo ad effettuare un acquisto. E’ una tecnica molto utile e usata per categorizzare particolari generi di clienti: quelli che hanno lasciato la pagina web senza acquistare, oppure che hanno abbandonato il carrello con alcuni articoli al suo interno. Il remarketing può essere davvero efficace se utilizzato nel modo corretto, nel caso in cui venisse utilizzato nel modo sbagliato, nella migliore delle ipotesi otterreste un ROI basso, nella peggiore infastidirete i vostri clienti e togliereste valore al vostro brand.

Uno degli strumenti più comuni per praticare questa tecnica è Google AdWords Remarketing, il quale viene utilizzato nelle situazioni in cui, come dicevamo, il cliente abbandona il carrello. Al verificarsi di queste situazioni viene inviata un’ email all’utente ricordandogli che ha degli oggetti nel carrello che può acquistare o eliminare; proprio per questo motivo il remarketing è chiamato anche “conversione di marketing” o “email marketing per l’abbandono del carrello”.

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1. Frequenza della pubblicità

Innanzitutto, una delle cose principali che è bene sapere è la frequenza con cui mostrate la vostra pubblicità o inviare email di remarketing.

Infatti, inviare delle email troppo frequentemente può infastidire gli utenti o i messaggi potrebbero essere confusi per spam e di conseguenza il vostro brand perderebbe valore. Dovete quindi trovare il corretto bilanciamento tra dare visibilità alla vostra pubblicità e non assillare il vostro consumatore.

Per comprendere qual è il giusto mix, è necessario verificare come i vostri capitali si stanno indirizzando nel mercato reale e andare a controllare il vostro report di frequenze ottenute su Google AdWords, che sicuramente vi aiuterà a capire su quale stima vi dovete basare.

2. Pubblicità ai clienti

È importante da considerare l’utilizzo di messaggi e pubblicità diversificati per i differenti gruppi di clienti e segmentare la vostra fetta di mercato; potete segmentare in base a genere, località, età, gruppi socio-economici e così via. Tenete a mente che le categorie che sceglierete andranno a determinare comportamenti simili tra i consumatori di uno stesso gruppo.

I benefici della segmentazione sono: la possibile identificazione delle categorie di consumatori più redditizie e la possibilità di utilizzo di specifiche tecniche di marketing per ogni gruppo. Questo vi permetterebbe quindi di spendere risorse in modo maggiormente efficace ed efficiente.

3. Legge sulla privacy

Per condurre una campagna di remarketing di alta qualità è fondamentale che conosciate le relative leggi sulla privacy che riguardano la vostra specifica situazione. Ogni volta in cui raccoglierete le informazioni personali di un visitatore sul vostro sito web, potreste essere soggetti a leggi sulla privacy; pertanto, sarete in dovere di comunicare tali leggi al vostro cliente che dovrà confermarne la presa visione. In Europa e nel Regno Unito la legge dal 2012 è regolata dalla “General Data Protection Regulation” (GDPR); la GDPR è una legge che tutela la privacy all’interno di tutta la comunità europea e i requisiti elencati riguardano l’identità dell’individuo, informazioni sui dati utilizzati, informazioni sulla durata dell’utilizzo.

In aggiunta a queste leggi, dovrete necessariamente seguire alcune regole create dal vostro Remarketing Provider. Per esempio, Google ADWords Remarketing ha un suo specifico insieme di requisiti per cui dovrete essere coperti in termini di privacy. Nonostante sembri scoraggiante affrontare questo passaggio, è sempre utile affidarsi ad un legale, per assicurarsi che siate consapevoli di quali siano i vostri obblighi e che cosa fare per rispettarli.

4. Non vanificare gli sforzi di marketing

Assicuratevi di non rendere vani i vostri sforzi di remarketing includendo nelle vostre attività anche i clienti che hanno già effettuato degli acquisti o si sono iscritti alla vostra mailing list; poichè è probabile che quel tipo di utenti non avranno bisogno di acquistare in quel dato momento [avendolo già fatto].

Invece, molti clienti che non hanno ancora acquistato hanno spesso bisogno di essere incoraggiati, quindi, se per esempio un cliente lascia il vostro sito con degli oggetti nel carrello, vale la pena incentivarlo utilizzando la tecnica del remarketing: questo potrebbe essere sufficiente per convincerlo a tornare sul web e procedere con l’acquisto. Non dimenticate di includere un invito all’azione efficace nel vostro messaggio per incentivare l’utente ad agire.

 

Il remarketing è sicuramente un ottimo modo per entrare in testa ai tuoi potenziali clienti e suscitare in loro dell’interesse per il vostro prodotto. Dopo tutto, questi utenti hanno già visitano il vostro sito web e, potenzialmente, hanno preso in considerazione di effettuare un acquisto, hanno solo bisogno di essere incoraggiati.

 

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